Notizie di cronaca nelle Marche

Continua l'impegno dell'Aeronautica militare a favore delle zone terremotate colpite dal maltempo. Già dal 19 gennaio i militari sono operativi a Sarnano dove "49 unità sono intervenute con mezzi speciali, pale meccaniche e fresaneve per sgombrare le strade dalla neve e raggiungere così le frazioni rimaste isolate", ha dichiarato il ten.col. Cristiano Fedeli, responsabile per il coordinamento del personale dell'Aeronautica. L'intervento dei militari si è reso necessario in seguito alla richiesta di supporto del sindaco, Franco Ceregioli, dato che i mezzi a disposizione del comune non erano idonei per raggiungere le 53 frazioni dove la neve aveva bloccato tutte le vie di accesso raggiungendo circa 2 metri di altezza per oltre 120 km di strade comunali. Altre 36 unità sono attive nel comune di Rotella (Ascoli Piceno). Una squadra composta dal personale del Centro di Formazione Aviation English di Loreto (Ancona) è intervenuta, invece, nei giorni scorsi a Serravalle di Chienti 

Pubblicato in Cronaca

Tutte le frazioni sono state liberate. Rimangono ancora in difficoltà una decina di frazioni dell’ascolano, dove si continua a lavorare per sgomberare al meglio le vie di accesso. Molte di queste risultano non abitate, dove invece ci sono persone, queste vengono quotidianamente raggiunte per assistenza sanitaria e generi di prima necessità.

Le utenze Enel ancora interrotte sono circa 200. I tecnici sono al lavoro con i Vigili del Fuoco.  

Attivi ad Amandola e a Pieve Torina due centri a servizio degli allevatori per ritirare foraggi e mangimi.

In corso da ieri  i sopralluoghi con i tecnici della Protezione civile per monitorare il rischio valanghe e i fronti nevosi verticali ai bordi delle strade dove con l’aumentare delle temperature possono verificarsi degli scaricamenti di neve con conseguenti problemi per la circolazione.

Pubblicato in Cronaca

 

Camerino è uno fra i pochissimi comuni del cratere sismico ad aver ottenuto la possibilità di una postazione sul territorio dei Gruppi Tecnici di Sostegno. L’accordo raggiunto recentemente darà modo di accelerare l’avvio dell’opera della successiva fase di ricostruzione.

 I cd. GTS, composti da tecnici del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, supportano i sindaci dei comuni delle quattro regioni colpite dal terremoto nell’operazione di valutazione delle specifiche esigenze di intervento riportando ai sindaci, per il tramite del Centro di Coordinamento Regionale, le possibili soluzioni operative.

 L’accordo in questione è la risultanza del tavolo cui hanno preso parte il sindaco di Camerino, il direttore del Dipartimento regionale di protezione Civile delle Marche e responsabile del CCR ing. Cesare Spuri e il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Achille Cipriani

 “ E’ un fondamentale punto di svolta- commenta il sindaco Pasqui- Il Centro di Coordinamento Regionale per la gestione degli interventi di protezione civile di cui per le attività di coordinamento è responsabile l’ing. Spuri, ha definito un “modus operandi” particolare per Camerino, città tra le più ferite e con una percentuale altissima di edifici gravemente lesionati. L’ottica – spiega Pasqui - è quella di aprire fasi di penetrazione con Il coinvolgimento della task force dei Vigili del Fuoco dei Gruppi Tecnici di Sostegno per agevolare passi successivi. In questa fase- prosegue – è fondamentale rendere accessibili le principali strade e percorsi della zona rossa che al momento risultano interdetti.

L’amministrazione comunale di Camerino è concentrata su come, subito dopo l’emergenza, far partire una ricostruzione; il volano che si è mosso sulla linea dell’emergenza sta iniziando a far vedere un cambio d’andamento e dunque, dall’emergenza si procede verso la fase della messa in sicurezza per approdare alla ricostruzione. Per la messa in sicurezza e per iniziare ad accelerare in maniera decisa- spiega Pasqui- nel corso dell’incontro che ho avuto con l’ingegnere Spuri e il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Cipriani, siamo approdati a questa intesa che inizialmente consentirà a Camerino di ospitare in pianta stabile una postazione del GTS, con tutti i professionisti ad esso collegati. Ciò consentirà di poter eseguire ogni giorno uno o più sopralluoghi- continua Pasqui-; si sta già lavorando per dividere la zona rossa in più parti con un numero importante di assegnazioni a tecnici privati, per lo svolgimento di sopralluoghi, puntellamenti e messa in sicurezza. Questo ci permette di dire che il tutto sarà molto più veloce- sottolinea il sindaco- anche se dovremo tener presente che davanti a noi avremo mesi su mesi e anni per poter rientrare in una situazione di normalità. Di certo – aggiunge il sindaco- potremo iniziare a vedere vie aperte e prospettive di tipo diverso che consentiranno al centro storico e alla città di riabbracciare i suoi cittadini e di rivedere un cuore pulsante. Per comprendere anche meglio l’andamento di politica futura della città - rileva Pasqui- stiamo anche cercando di mettere vicino all’amministrazione comunale un professionista di livello internazionale e, su questa strada, siamo già a buon punto.  La scelta è orientata su un paio di nomi, entrambi d’ acclarata competenza e professionalità di livello mondiale. Nei prossimi giorni potremo essere più chiari su chi affiancherà dunque l’opera dell’amministrazione”.

C.C.

Pubblicato in Politica

 

 

 

Cresce l’attesa per l’arrivo a Camerino del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Mantenendo la promessa fatta in occasione della sua prima visita in città, lo scorso 2 novembre,il Capo dello Stato sarà presente alla cerimonia di inaugurazione del 681esimo anno accademico di Unicam che, secondo quanto confermato dal  rettore Flavio Corradini. vedrà anche la partecipazione del ministro della pubblica istruzione Valeria Fedeli. “ Con il futuro per il futuro” è il titolo scelto per la cerimonia in programma lunedì 30 gennaio alle ore 11 presso il Centro Culturale Benedetto XIII, con gli interventi del presidente nazionale di Confindustria Vincenzo Boccia e di Stefano Paleari, presidente del comitato Human Technopole.

“ Una giornata di grande emozione e fascino- commenta il rettore Corradini- Per l’università di Camerino ogni inaugurazione è un momento di festa, un’occasione per stare insieme e per fare sintesi sulle attività dell’anno in corso e su quello che ci si prefigge per il futuro immediato. L’inaugurazione di quest’anno avviene in un momento storico particolarmente significativo, nel quale l’ateneo ha dovuto reagire ad un imbarazzo territoriale considerevole e la presenza del nostro Presidente della Repubblica – prosegue Corradini- è un segnale di profonda vicinanza dello Stato all’università, nonché il riconoscimento dell’importanza di Unicam, del suo ruolo sui nostri territori, per il nostro Paese e per il mondo intero. Siamo felici e onorati che, oltre alla partecipazione del Capo dello Stato sarà presente anche il ministro dell’istruzione dell’università e della ricerca Valeria Fedeli, un segnale di vicinanza di tutto il sistema universitario e della ricerca italiano all’università di Camerino. Durante la cerimonia- spiega ancora il rettore- interverranno con i loro saluti sia il personale tecnico amministrativo nella persona del direttore generale Luigi Tapanelli, sia la rappresentanza degli studenti nella figura del presidente del consiglio Giuseppe Finocchiaro. Seguiranno la mia relazione inaugurale e interventi di stakeholder particolarmente significativi sul panorama nazionale e internazionale che ofriranno stimolo per crescere e far crescere. Mi riferisco a Vincenzo Boccia presidente di Confindustria nazionale, il quale interverrà sul ruolo delle imprese per ricerca, innovazione, formazione e sviluppo in generale, e, al prof. Stefano Paleari che ad Unicam abbiamo già conosciuto in altre occasioni, in quanto ex presidente della Crui ( Conferenza dei rettori delle Università italiane) e attualmente coordinatore del gruppo di lavoro sullo Human Technopole, il grande centro di ricerca che il nostro Paese vuole sviluppare nell’area dell’ex EXPO. Il professor Paleari dunque concentrerà la sua relazione su università e ricerca per la formazione, ricerca e innovazione allo sviluppo. Si preannuncia dunque come una giornata di assoluto rilievo quella del 30 gennaio e, in rappresentanza di tutto l’ateneo, posso dire di essere davvero felice. E’ il nostro segnale di vicinanza a tutto un territorio che deve crescere e ri-crescere ; tutti insieme - conclude Corradini- credo che da questa occasione avremo lo stimolo e le idee giuste per continuare ad essere quel bel territorio, quella bellissima università che, di fatto, con la giornata del 30 gennaio, inizia anche il piano di comunicazione per il prossimo anno accademico”. 

Pubblicato in Cronaca
Domenica, 22 Gennaio 2017 18:10

Raggiunte tutte le frazioni rimaste isolate

Frazioni tutte raggiunte e sotto controllo e poche strade di accesso ai centri abitati ancora da liberare. Nella mattinata l'attività della sala operativa regionale della protezione civile, dove è presente l'assessore alla protezione Civile Angelo Sciapichetti, si è concentrata sul controllo incrociato dei dati con i sindaci e con tutte le forze impegnate sul territorio, oltre che sul montoriaggio dei rischi valanghe e esondazioni. In corso a Macerata il comitato per la sicurezza convocato ieri dal prefetto per fare il punto su queste problematiche.
Per quanto riguarda il rischio valanghe, i tecnici della protezione civile informano che in base alle ultime osservazioni il manto nevoso si sta consolidando in considerazione del fatto che le temperature si stanno alzando in maniera molto graduale. Lo zero termico oggi si registra intorno ai 1100 metri, condizione favorevole per la stabilizzazione delle nevi. Resta alta tuttavia l'attenzione rispetto alle strade che corrono lungo le scarpate, poiché potrebbero verificarsi fenomeni localizzati di scivolamento di piccole porzioni di masse nevose. I tecnici sono al lavoro per i rilievi e per monitorare costantemente la situazione, senza l'ausilio, per il momento, dei sorvoli aerei, impossibili a causa delle condizioni metereologiche che determinano scarsa visibilità.
Sotto controllo le condizioni dei fiumi, che dovrebbero rimanere invariate, in quanto per domani sono al momento previste pochissime piogge.
Sul versante Enel, restano circa 200 utenze da riattivare, tutte nell'ascolano. Oggi i tecnici sono concentrati sulla soluzione di problemi puntuali di singole frazioni o centri abitati, segnalati al numero dedicato per interruzioni e disservizi.

Pubblicato in Cronaca

Cento quintali di fieno in dono all’azienda Lai di Gualdo per salvare le pecore dopo il crollo della stalla e del fienile. E’ l’iniziativa di un imprenditore piemontese, Dario Osella, fondatore delle Fattorie Osella, eccellenza dell’agroalimentare Made in Italy nata a Caramagna Piemonte (Cuneo). che ha risposto all’appello lanciato dalla Coldiretti per sostenere gli allevatori terremotati. Il carico verrà consegnato lunedì 23 gennaio, nell’allevamento di Laura Lai, che dopo essere stato gravemente danneggiato dal sisma del 24 agosto e da quello di ottobre ha visto crollare la struttura provvisoria dove erano state sistemate le pecore per ripararle dalle neve, avendo atteso invano per cinque mesi il modulo stalla promesso dalla Regione. Sempre a causa del maltempo è venuto giù anche il fienile già lesionato, rendendo così difficile l’alimentazione del gregge. “La Coldiretti Macerata rivolge un grande ringraziamento al signor Osella per questa straordinaria manifestazione di solidarietà a favore di un territorio che continua a vivere una situazione drammatica – sottolineano il presidente Francesco Fucili e il direttore Giordano Nasini -. Tra la neve, le conseguenze del sisma l’emergenza resta alta e, sostenere le aziende con l’invio di foraggio per gli animali rappresenta un’opportunità importante per non arrendersi e far ripartire l'attività e, con essa, l'economia di questi luoghi”.

Pubblicato in Cronaca

 

Turbine al lavoroper liberare completamente dalla neve le vie di accesso di una decina di frazioni delle Marche.

Tutte sono state comunque raggiunte anche se non in tutte è stata riattivata l'erogazione di energia elettrica.

La SOUP sala operativa unificata di Protezione Civile ha fatto sapere che sono in campo 538 uomini e 100 mezzi tra turbine, bobcat, lame, pale, spargisale, fuoristrada, frese, autocarri. Si aggiungono a questi i mezzi messi in campo da Province e Comuni e le attrezzature leggere.

Verifiche sono state effettuate e sono in corso sui fiumi, in particolare sul Nera che è monitorato in tempo reale. Non risultewrebbero comunque situazioni di rischio legato a esondazioni e i livelli del fiume non sono cambiati rispetto ad un mese fa.

Quattro le stazioni di controllo​ a monte dell'abitato di Visso, fino a Castelsantangelo sul Nera, e ogni intervento di monitoraggio dà la possibilità di preallertare eventualmente i Comuni in tempo utile. Gli altri fiumi di tutta la regione sono tutti sotto controllo da 165 centraline.

Intanto il Centro Funzionale Multirischi della Protezione civile delle Marche ha diramato una raccomandazione a Comuni e enti locali a ''prestare la massima attenzione al possibile innesco di fenomeni valanghivi anche di piccole dimensioni non solo nelle aree già conosciute e/o perimetrate nel Piano di assetto idrogeologico, ma anche su tutti i versanti con forti accumuli di neve lungo le scarpate delle reti viarie''

 

Pubblicato in Cronaca
Sabato, 21 Gennaio 2017 16:08

A Camerino si torna a scuola lunedi

Riaprono lunedi a Camerino le scuole di ogni ordine e grado. Confermata la piena agibilità degli edifici scolastici dopo i sopralluoghi eseguiti dai tecnici comunali e terminati sabato mattina. Le verifiche erano state disposte precauzionalmente dal sindaco Pasqui. Per garantire inoltre la piena viabilità e consentire la sosta di veicoli e mezzi davanti alle scuole, gli operai dell'ufficio tecnico comunale si stanno occupando dello sgombero neve.

Pubblicato in Cronaca

 

Lavoro frenetico in queste ore per i negozianti della zona rossa di Camerino. Passo dopo passo, inizia a delinearsi quello che sarà il Centro commerciale dell’area di Protezione Civile di San Paolo. Si lavora di pennello, di trapano, di braccia e di fantasia; con grande spirito di collaborazione, ognuno è intento ad abbellire, a rendere originale, a curare l’arredo del proprio spazio. E’ la forza e la resilienza di tutti, donne e uomini fermamente decisi a ricominciare daccapo, in quello che hanno sempre fatto e mai abbandonato. Una volontà ferrea che procede all’unisono, per raggiungere un obiettivo comune che si fa sempre più vicino.

Gianluca 784x588

“Ci stiamo adoperando per il taglio del nastro di giovedì 26 gennaio, a tre mesi dalla prima scossa del terremoto che ci ha fatto sloggiare dal centro della città - dichiara il coordinatore Gianluca Broglia -; i nostri stand sono ormai quasi ultimati e anche gli impianti elettrici sono a buon punto. La struttura è ampia, pavimentata e riscaldata;penso che insieme a noi si troveranno bene anche le persone che verranno a trovarci. L’inaugurazione di giovedì sarà una grande festa per tutta la cittadinanza - aggiunge Broglia, titolare dell’omonimo negozio di articoli sportivi -; la stiamo organizzando insieme alla Pro loco e non mancherà di regalare belle sorprese. Da parte nostra, desideriamo rimarcare che pur tra mille difficoltà e di pari passo con l’amministrazione comunale, abbiamo sempre lavorato senza battute d’arresto. Pronti dall’11 dicembre nelle strutture del Christmas Park dove, causa maltempo, abbiamo dovuto fare una breve pausa. Ognuno si è barcamenato nel complesso e faticoso spostamento dei suoi articoli da negozio a garage, dalle vecchie tensostrutture di nuovo nei garage ed ora finalmente in una postazione più adeguata. Non possiamo che ringraziare l’amministrazione per averci dato questa possibilità “.

Ale 442x589

All’interno del nuovo tendone saranno ospitati 29 stand di attività commerciali di vario genere ( 28 negozi e un bar); all’esterno troveranno sistemazione altri commercianti e, tra questi, due volte a settimana sarà presente anche la rivendita di pesce fresco che si era soliti trovare all’interno del mercato coperto di via Varino Favorino. A completare il centro saranno anche locali solitamente molto frequentati da giovani e studenti universitari quali, pub, pizzerie, kebab e punti di ristoro. Una semisfera al coperto di circa 400 metri quadrati, pensata per ospitare eventi di vario genere, renderà ancora più coinvolgente lo stare insieme.

 

Laura 347x260

Bar 442x589

“ Come più volte abbiamo ripetuto- spiega Broglia- l’intento è quello di ricreare una piazza che oggi non abbiamo più”. “E, se parliamo di piazza- aggiunge Renzo Riccioni, presidente della Pro Camerino- per una festa come si deve, non può mancare un prodotto d’eccellenza come il torrone”.

Svelata una tra le più invitanti sorprese dell’inaugurazione del prossimo giovedì, non resta che prepararsi con entusiasmo e partecipazione a questo nuovo capitolo di un settore di vitale importanza per la città.  

 

I NEGOZI ALL'INTERNO DELLA STRUTTURA:

 

Alimentari  da Savino

Alimentari Montanari

Angolo di frutta e verdura 

Beauty Tu

Biltz abbigliamento e articoli sportivi

Broglia Sport

Casalinghi Tavoloni

Farmasalus parafarmacia Grifantini

Farvet-   Pet e Farmacia veterinaria

Ferramenta del Duomo

Fiori e piante Ferranti

Forever Bar

Game Up 

Hitech Strappaveccia

Il focolare stufe e pellet 

Il Melograno frutta e Verdura

Ilary intimo uomo donna

La Stellina dei desideri 

La Tartaruga di Laura

LP calzature

Macelleria Astolfi

Merceria Flli Cicconi

Oro e Miele Gioielleria

Parrucchieria Rosalba

Parrucchieria Serenella di Monica

Rivelli Elettrodomestici

SOS STYLE  abbigliamento giovane

VAC  panetteria e dolci

ZIGHE Centro Tim

 

ATTIVITA' ALL'ESTERNO:

 

Bar K2

Pescheria da Nadia

Pizzeria da Pasquale

Pub Asterix

Pro Camerino

Kebab Safi

Taverna Knossos

 

 

 

 

 

 

Pubblicato in Cronaca

Il fiume Nera è passato da una portata di 3 metri cubi al secondo a ben 7 metri cubi al secondo . Alcune sorgenti che avevano un gettito di 40 litri al secondo , si sono addirittura completamente asciugate. Dopo i terremoti l’energia che si libera crea conseguenze nella dinamica in superficie . Dunque sono raddoppiate le portate di fiumi. Ora sarà necessario controllare le sorgenti, controllare i versanti soprattutto quelli dove insistono gli acquedotti  e controllare i fiumi . Quando la neve si scioglierà le portate dei fiumi aumenteranno ulteriormente e le valli potrebbero entrare in crisi. Bisogna porsi anche il problema di quello che potrebbe accadere dopo”. Lo ha affermato ora Gilberto Pambianchi , Presidente Nazionale dell’Associazione Italiana di Geomorfologia e docente dell’Università di Camerino.  Pambianchi fa parte del gruppo di ricercatori che sta studiando i cambiamenti del territorio dell’Appennino in seguito agli ultimi terremoti.

“E’ probabile che il mutamento causato dal terremoto possa manifestarsi con la destabilizzazione dei versanti. Oggi  - ha proseguito Pambianchi - la tecnologia è dotata di tutti gli strumenti finalizzati al controllo dei versanti.  A tutto questo potrà aggiungersi un altro fattore non secondario in quanto le falde acquifere potrebbero addirittura depauperarsi con conseguenze dure anche durante la ricostruzione che sicuramente sarà lunga . Il depauperamento delle falde acquifere può portare ad assenza di acqua, dunque ad una crisi idrica  . Questi temi ovviamente non sono nuovi alla comunità scientifica ma rappresentano una novità per l’opinione pubblica. C’è il decreto 189 del 2016 – Misure per l’ambiente che necessita di integrazioni. Nello stesso decreto si pone il tema della rimozione delle macerie di un terremoto ma è fondamentale anche trattare il tema della sicurezza dopo un terremoto. Oggi la tecnologia offre tutti gli strumenti satellitari per intervenire in fase preventiva sui versanti delle montagne, ma è necessario che tutto ciò sia previsto dal decreto e che si inserisca la geomorfologia nelle norme vigenti” .  

Forte la denuncia di Pambianchi .

In questi anni non abbiamo per nulla rispettato la natura prendendo esempio ed imparando a anche dai contadini di una volta, i quali avevano memoria storica di eventi già accaduti.  L’albergo – ha dichiarato Pambianchi -  con ogni probabilità non avrebbe dovuto essere in quel posto. E’ necessario che i geologi conducano i cittadini a vedere la natura , che si esca e si facciano escursioni sul posto, si conduca la gente a vivere la natura, ad osservare la natura” .    

Tutela assoluta del paesaggio – ricognizione dei versanti -

“ Le Guide Ambientali Escursionistiche Italiane esprimono piena solidarietà alle popolazioni colpite dal sisma e dall’emergenza neve. Va assolutamente fatta una ricognizione - ha dichiarato Filippo Camerlenghi, Vice Presidente Nazionale delle Guide Ambientali Escursionistiche - per verificare la sicurezza o eventuali modifiche subite dai versanti. I sentieri potrebbero essere stati devastati . Sarà necessario nelle prossime settimane e magari anche nei prossimi mesi ricontrollare l’intero territorio colpito dal sisma  e dall’emergenza neve. Le Guide Ambientali Escursionistiche si impegneranno costantemente in questa attività garantendo al territorio il rispetto del suo valore geologico. Va assolutamente condotta un’intera ricognizione dei luoghi . Un’attività impegnativa  che potrebbe durare settimane o mesi , volta alla tutela del territorio e dell’intero patrimonio naturalistico . Il nostro impegno sarà anche in questa direzione . Ancora una volta ribadiamo con forza l’importanza della prevenzione dai georischi , della valorizzazione del patrimonio naturalistico e dell’educazione ambientale anche nelle scuole. Le Guide Ambientali Escursionistiche AIGAE sono già attive anche su questo fronte. Bisogna osservare la natura, conoscerla, fare educazione ambientale nelle scuole, conoscere il territorio”.   

Pubblicato in Cronaca

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax 0737.633180
Cellulare: 335.5367709

radioc1inblu@gmail.com

L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione dal 1921
Piazza Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax: 0737.633180
Cell: 335.5367709

appenninocamerte@gmail.com

Scopri come abbonarti

Trasparenza

Questo sito utilizza i cookie

Puoi accettare e proseguire la navigazione o per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo
Clicca per ascolare il testo